Roma - Il senatore leghista Stiffoni usava come "bancomat" la cassa dei senatori. I pm indagano
Lunedì 30 Aprile 2012 17:07

Il senatore Piergiorgio Stiffoni, autosospesosi nei giorni scorsi dal gruppo parlamentare della Lega Nord, avrebbe utilizzato un conto che serve di norma per rimborsare le spese dei senatori, per effettuare “operazioni sospette” come l’emissioni di assegni circolari e una serie di prelievi in contanti.
Il pm di Milano avrebbe scoperto le “operazio ni sospette” dopo le indagini eseguite dagli investigatori. Gli inquirenti stanno valutando la posizione del senatore Stiffoni e non può essere esclusa l’ipotesi di un avviso di garanzia per peculato visto che si tratta di denaro pubblico, finito nelle casse della Lega e poi utilizzato per “operazioni sospette”. Al momento ci sono solo ipotesi sempre più inquietanti sull’andazzo che è un “modello inedito” di come utilizzare i fondi pubblici dati sotto forma di rimbor si elettorali alla Lega.