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Elice

eliceIn questi giorni di nevicate e freddo intenso, sembrano lontanissimi i periodi caldi e spensierati dei mesi estivi. Eppure un pensiero a quei momenti può servire per riscaldare gli animi davanti al fuoco che stempera i corpi.

Il solleone estivo ha, fra i suoi attori protagonisti, il paese di Elice, comune del pescarese che segna il confine con la provincia di Teramo. Elice è infatti memorabile per il suo grande numero di sagre che ormai da anni animano le serate da giugno a settembre. Degna di nota non è tanto la quantità delle manifestazioni, quanto piuttosto la loro durata, che permette di vantare una certa solidità, in netto contrasto con la caducità di altri eventi similari. A luglio ha luogo la sagra più celebre, la Sagra della scrippella, mentre si svolge ad agosto la sagra della mugnaia. La particolarità della sagra della mugnaia è la Rievocazione Medievale che la accompagna, con spettacoli e figuranti in tutto il centro storico del paese.

Nei mesi scorsi, però, il territorio elicese è stato interessato dal vasto incendio dell'azienda "Terra verde", dalla cui deflagrazione si è scagionata una densa nube dalle conseguenze non immediatamente calcolabili. A distanza di mesi, i risultati delle analisi aiutano a monitorare la situazione ambientale. Queste le parole che si leggono nel report pubblicato sul sito ufficiale del comune di Elice: "Il Distretto Provinciale Arta di Pescara ha divulgato un aggiornamento sui risultati delle attività di monitoraggio svolte a seguito dell’incendio presso la ditta "Terra Verde" nel Comune di Città S. Angelo del 30 ottobre 2011. Nel periodo 17 novembre - 7 dicembre sono stati infatti eseguiti ulteriori prelievi ed analisi di acque superficiali e sotterranee; sono stati altresì eseguiti campionamenti di terreni e vegetali nelle zone di massima ricaduta dei fumi, zone individuate sulla base dei risultati della modellazione matematica della dispersione dei fumi in atmosfera. Gli approfondimenti sono stati svolti con il supporto e la collaborazione dell’Arpat, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, e in particolare del Dipartimento Provinciale Arpat di Massa, che ha eseguito le analisi su n. 12 campioni di terreno e sui cinque campioni di verdure per la determinazione di diossine. Si è riscontrata contaminazione derivante dall’incendio delle acque nel fosso Basile, adiacente il sito dell’azienda, e di due piezometri, anch’essi prossimi al sito. Per quanto concerne i terreni, è stata riscontrata contaminazione da diossina su due campioni di terreno prelevati in aree prossime al luogo interessato dall’incendio. Sono ancora in corso le determinazioni analitiche sui campioni di verdure"

Un incidente certo indesiderabile, che ha catalizzato l'attenzione su di sé stornandola dalle tante attività e potenzialità del territorio elicese.

Elice in pillole

Abitanti 1724

Detti elicesi

Densità per kmq 121,8

Superficie kmq 14,6

Santo patrono San Martino

Festa patronale 11 novembre

Confina con Atri (Te), Castilenti (Te), Città Sant'Angelo, Collecorvino, Penne, Picciano

Da vedere Chiesa Madonna degli Angeli, Chiesa di Sant'Agnello, Chiesa di San Rocco