La nascita del piccolo borgo nel chietino si perde nella leggenda, dal momento che, si narra, sia stato fondato dai profughi che fuggivano dalle invasioni barbariche degli Unni nel 452 d.C. Il sito originario fu distrutto da un incendio appiccato dai barbari e gli abitanti scelsero lo sperone roccioso immerso nel verde sul quale oggi si inerpica Altino.
La ricchezza principale del paese è rappresentata dalle bellezze naturalistiche e paesaggistiche. Un gioiello di questo scrigno è la Riserva Naturale Regionale Lago di Serranella- Percorso delle Lanche.
All’interno dell’area naturale è stata realizzata la cosiddetta “Collina degli Alberi Morti”, a cura di Sebastiano A. De Laurenti. L’originale opera artistica consiste in un insediamento di atmosfera noir e macabra che scaturisce dal sapiente uso di alberi recisi. I tronchi sono il luogo privilegiato per i nidi di alcune varietà di uccello come il picchio. L’intera collina è un accumulo sabbioso di vasta estensione, costituito da rena drenata dal fiume Sangro. In questo luogo De Laurenti, ha installato alberi e tronchi di enormi proporzioni, estratti integri dalla ghiaia, nella quale erano sepolti a una profondità di alcune decine di metri. Quello stato di conservazione ha innescato il processo che ha mummificato gli alberi, la maggior parte dei quali appartenenti alle querce, in particolare alle farnie.
La straordinaria opera d’arte incastrata nella natura lungo il Percorso delle Lanche, in Contrada Scosse, ha un effetto che riesce a sintetizzare percezioni visive e acustiche.
Una passeggiata in un contesto surreale e inconsueto, privo di forme architettoniche antropiche e urbanizzate, immerso nel vuoto e circonfuso dal lontano scroscìo delle acque del Sangro.
Altino (Ch) in pillole
Abitanti 2879
Detti altinesi
Densità per kmq 189
Superficie kmq 15,23
Confina con Archi, Atessa, Casoli, Perano, Roccascalegna, Sant'Eusanio del Sangro
Santo patrono SS. Cosma e Damiano (4 settembre)
Da vedere Villa Di Lallo, Chiesa di Santa Maria del Popolo, Chiesa della Madonna delle Grazie