come un uragano
hai avvolto nella spirale dei venti
le emozioni più intense
ed io mi sono lasciato conquistare
dalla tua sete di vivere
come un uragano
hai divelto in profondità
le radici della ragione
trasportandomi
nell’infinito
balletto dei venti
ed ora esausto
mi faccio
dolcemente cullare
dalla voglia di rivederti
in attesa
che l’uragano si abbatta
di nuovo su di me
portandomi via con se.
di Dante Quaglietta
Finalista 2010 2° posto ex-aequo
Concorso letterario Internazionale
Associazione Chiese Storiche