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Rivisondoli

rivisondoliIl piccolo comune nell’aquilano è noto fuori regione per vari aspetti caratteristici legati al turismo. Un grande impulso all’economia del paese, infatti, è data dai numerosi turisti che affollano gli impianti sciistici e a quelli che affluiscono a Rivisondoli per il Presepe Vivente del 5 gennaio.

Procediamo con ordine. Gli impianti di risalita di Rivisondoli-Montepratello sono un punto di riferimento per attività sportive invernali del centro Italia: si estendono in una regione compresa fra i 1.390 e i 2.056 metri, con diciassette piste ritenute molto interessanti e che vanno dal campo scuola alla pista “nera”, il livello tecnico più impegnativo, della Telecabina.

Inoltre, il bacino del Montepratello dispone di un meccanismo di innevamento programmato che costituisce una risorsa indispensabile per salvaguardare l’economia dall’instabilità climatica, che può dare luogo ad annate con nevi insufficienti, danneggiando così non solo il fatturato annuo, ma anche quello degli anni successivi per un passaparola negativo fra i turisti. Il vicino altopiano delle Cinque Miglia è attrezzato per lo sci fondo e completa l’offerta sportiva e turistica della zona.

Il Presepe Vivente, l’altra grande attrazione turistica del comune, si svolge il 5 gennaio. La tradizione vuole che il bambinello sia rappresentato dall’ultimo nato del paese, la Madonna da una ragazza scelta con particolari modalità l’8 dicembre precedente, infine Giuseppe, da un cittadino di Rivisondoli. La manifestazione si svolge ormai dal 1951 e porta un contributo importante alla diffusione del nome del paese e alla rinomanza della zona come località turistica.

Il paese soffre oggi di un depauperamento demografico iniziato agli albori del secolo scorso con l’emigrazione massiva dei rivisondolesi nelle regioni nord e sud americane. Il flusso migratorio non ebbe progetti concreti di ritorno in patria e si trasformò in una residenza stanziale nei Paesi di destinazione, fra i quali il Venezuela, dove tutt’oggi è presente una forte colonia di origine rivisondolese. Così dal piccolo paese incuneato fra i monti, gli abitanti emigrarono e vennero a contatto con realtà e genti antitetiche e inimmaginabili nel loro ambiente abituale, o forse non furono loro a uscire ma “il Mondo che venne a stanarli nelle loro case con la fame”, come scrisse Pavese in una frase piena di acume che va alla radice del fenomeno meglio di tanti dati.

Rivisondoli (Aq) in pillole

Abitanti 688

Detti rivisondolesi

Densità per km2 21,7

Superficie km2 31,65

Confina con Barrea, Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rocca Pia, Roccaraso, Scanno

Santo Patrono Sant’Emidio

Festa patronale prima domenica di settembre

Fa parte di Comunità Montana Alto Sangro Cinque Miglia, Parco Nazionale della Majella

Da vedere Presepe Vivente, Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari

estate









inverno