Mercati positivi: gli investitori pochi in verità per l’inizio della pausa estiva, hanno creduto ai dati sulla Grecia, definiti dalla Troika, positivi e alla Spagna che farà ricorso al fondo straordinario per rigovernare e rilanciare la sua economia.
Inoltre da Berlino è giunta l’adesione alla strategia Draghi, presidente Bce, che ha illustrato, nei dettagli, come si difende l’euro e si governano i mercati a vantaggio di tutti i Paesi dell’eurozona.
Il differenziale italiano è rimasto stabile sui 460 punti (ancora alto in verità) e con un rendimento poco inferiore al 6%. Infine le Borse di tutta l’Europa hanno chiuso in positivo.
