La leader dell’opposizione, Aung San Suu Kyi è stata in visita a Parigi per incontrare il presidente francese Hollande.
La famosa oppositrice che il regime aveva isolato, è stata rieletta nel Parlamento birmano con una votazione plebiscitaria.
Nel colloquio all’Eliseo ha detto:” Abbiamo bisogno di democrazia e di sviluppo economico. Lo sviluppo economico non può avvenire in sostituzione della democrazia”.
Dal canto suo il presidente francese molto attento a questa situazioni ha dichiarato “Lavorerò affinchè l’Unione Europea operi perché in Birmania si arrivi ad una vera democrazia, piena e completa”.
La Francia ha aggiunto Hollande “vigilerà sulla trasparenza delle transazioni finanziarie verso la Birmania”. Un bell’incontro, pieno di soddisfazione, per una donna perseguitata che non ha ceduto mai e che alla fine non solo è tornata in Parlamento ma porta avanti un’opposizione dura contro i militari. Soddisfatto anche il socialista Hollande portatore dei valori che la Francia ha sempre esaltato.
