L’arcivescovo di Canterbury, capo spirituale della chiesa d’Inghilterra, ha duramente attaccato la Big society del premier David Cameron come “un espediente ideato per nascondere la pericolosa ritirata dello Stato dalle sue responsabilità verso i ceti più deboli della popolazione“.
La dura presa di posizione è giunta prima che il primate decada dal mandato dopo dieci anni. Lo scontro è durissimo e non ha precedenti tra il potere della chiesa e quello dell’esecutivo inglese.
