È un prodotto tipico del territorio situato tra i fiumi Sangro e Aventino, soprattutto nei comuni di Altino, Roccascalegna, Casoli, Archi, Atessa e Sant’Eusanio.
Quando giunge a maturazione si presenta di colore rosso vivo e la sua caratteristica distintiva è quella di avere i frutti rivolti verso l’alto.
Solitamente viene utilizzato come aroma negli insaccati (salami, salsicce, ventricina e soppressate) o in alcune preparazioni gastronomiche tradizionali. Ma recentemente ha trovato largo impiego anche nei piatti della cucina contemporanea.
Il 10 aprile 2009 è nata l’"Associazione per la tutela del peperone dolce di Altino Oasi di Serranella". Essa si prefigge di recuperare e diffondere questo prodotto e di redigere un apposito disciplinare nel tentativo di ottenere la Denominazione di Origine.
Il peperone dolce di Altino è attualmente riconosciuto dalla Regione Abruzzo, che lo ha inserito nell’elenco dei prodotti tradizionali o minori.
Dal 2009 si svolge in agosto l’annuale Festival dedicato al peperone di Altino, con convegni, seminari e con il Palio culinario delle contrade.
Diego Paolini