Pescara - Per la delocalizzazione delle antenne a San Silvestro c'è chi gioca sporco
Sabato 19 Maggio 2012 12:13

La Procura della Repubblica di Pescara non ha ignorato la denuncia presentata dal comitato “No elettrosmog” ed ha affidato dal sostituto procuratore Belelli lo scottante problema, denunciato da cittadini che, può anche dispiace re a tanti potentati, hanno ragione visto che è a rischio la loro salute.
Il problema è il solito, quello rimandato sem pre e che, per la prima volta, è stato affrontato seriamente dal sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e dalla Re gione Abruzzo, riuscendo ad ottenere la cancellazione, dal Piano nazionale delle frequenze, del sito di San Silvestro.
Da quel momento tutti gli impianti esistenti devono essere delocalizzati e il ministero ha stabilito anchedove: su una piattaforma in mare a circa due miglia dalla costa. Le riunioni degli esperti, delle varie emittenti pubbliche e private, con funzionari pubblici di enti locali e ministeriali, come quella che si è tenuta in Regione non può intere ssare né gli abitanti di San Silvestro, vittime da decenni di inquinamenti inammissibili e né la Procura della Repubblica che, una volta acquisita la documentazione chiesta alla Polizia postale, deve procedere.
Le attuali emittenti televisive, questa è la verità, stanno trasmettendo o ripetendo il segnale abusivamente, da un sito cancellato dal Piano nazionale delle frequenze, e sono anche passate dal sistema analogico a quello digitale, senza la necessaria autorizzazione che non potevano ottenere. Inoltre è noto che ci sono pressioni al ministero per ottenere che torni indietro sui suoi passi e riclassifichi San Silvestro sito da reinserire sul Piano nazionale delle frequenze. Sono noti anche i personaggi che si stanno muovendo per evitare di delocalizzare gli impianti sulla piattaforma. E’ un gioco sporco, diciamolo subito, perché le emissioni danneggiano la salute di migliaia di cittadini che hanno tutto il dirit to di vivere in pace.
La Procura della Repubblica, come ha fatto, anche in altri periodi di tempo, vada avanti per ché soltanto così i lavori che devono essere eseguiti per spostare gli impianti procedano sollecitamente. Durante la stagione invernale è più complicato alzare antenne in mare aperto e i mesi più opportuni sono proprio da maggio ad ottobre, far passare questi mesi a studiare… significa rinviare il problema al 2013 e poi… chissà…dopo le politi che…